Perché aumentare i prezzi puó rivelarsi una scelta intelligente
Alzare le tariffe può sembrare rischioso, soprattutto quando hai lavorato tanto per costruire una community fedele e non vuoi compromettere l’equilibrio raggiunto. Tuttavia, nel ciclo di vita di uno studio di successo, adeguare i prezzi al mercato e allo studio stesso a volte é necessario: aiuta a tenere il passo con l’inflazione, l’aumento dei costi operativi e con gli investimenti che fai per migliorare l’esperienza dei tuoi iscritti.
I tuoi membri non pagano solo per le lezioni, pagano per un intero ecosistema: la qualità degli istruttori, l’atmosfera accogliente che offri, le condizioni e la varietà delle attrezzature, e i risultati che ottengono grazie al tuo supporto. Se i tuoi prezzi sono rimasti invariati per anni mentre il valore che offri è cresciuto, potresti star sottovalutando il tuo servizio.
Un aumento dei prezzi, se pianificato strategicamente, non serve a “spremere” di più i tuoi clienti, ma a rendere il tuo business sostenibile, in modo da poter continuare a offrire eccellenza. Margini più alti ti permettono di reinvestire in migliorie come nuove tipologie di corsi, istruttori specializzati, orari più flessibili, spazi migliorati o eventi che rafforzano il senso di appartenenza. Tutti elementi che nel tempo aumentano la fedeltà e attraggono nuovi iscritti disposti a pagare per la qualità.

In questo articolo troverai i nostri migliori consigli per affrontare questo cambiamento nel modo più intelligente e sostenibile possibile.
Valutare la tua attuale struttura dei prezzi
Fatti le domande giuste
Prima di modificare i prezzi, valuta se le tue tariffe sono ancora coerenti con i costi e la tua posizione nel mercato. Ecco alcune domande guida:
- Quando è stato l’ultimo aumento dei prezzi? Se sono passati più di due o tre anni, i costi probabilmente sono aumentati mentre i prezzi sono rimasti fermi.
- Le spese operative sono cresciute? Spese come affitto, stipendi, utenze, assicurazioni, software, manutenzione delle attrezzature e materiali di pulizia.
- Hai aggiunto valore da allora? Più lezioni, istruttori esperti o spazi rinnovati sono miglioramenti tangibili che possono giustificare un aumento.
Confrontati con altri studi
Fai una breve ricerca sui tuoi concorrenti: studi di yoga, spinning, barre o Pilates nella tua zona. Guardare sia i competitor diretti che quelli di altri settori del fitness ti darà una visione più ampia del mercato.
- Se sei nella fascia più bassa, potresti competere sul prezzo invece che sulla qualità.
- Se sei già più alto, sarà fondamentale comunicare chiaramente il valore aggiunto che offri per evitare obiezioni.
Suggerimento: non confrontare solo il prezzo mensile, ma anche ciò che include. Un abbonamento da 70 € con lezioni illimitate, workshop e pass ospiti può essere molto più vantaggioso di uno da 60 € con limitazioni.
Come capire se è il momento giusto per aumentare
Analizza la tua salute finanziaria
Non basarti solo sull’istinto: usa i numeri. Rivedi gli ultimi 12 mesi e cerca:
- Margini di profitto in calo: una diminuzione del 3–5% rispetto all’anno precedente indica che i costi crescono più velocemente delle entrate.
- Lezioni sempre al completo: liste d’attesa costanti segnalano una domanda superiore all’offerta.
- Recupero investimenti: se hai fatto importanti migliorie (nuove attrezzature, ristrutturazioni), un aumento ti aiuta a rientrare dei costi.
Indicatori finanziari utili
- Inflazione: se l’inflazione è tra il 4 e il 6%, un aumento analogo serve solo a mantenere il potere d’acquisto.
- Valore del cliente nel tempo (LTV): anche piccoli aumenti contano: 3 € in più al mese per 18 mesi = 54 € per persona.
- Analisi guadagni vs. cancellazioni: anche con qualche abbandono, il saldo può restare positivo.
- Capacità operativa: se lavori oltre l’85% della capacità, il mercato può sostenere un prezzo più alto.
- Stagionalità: i periodi di alta domanda (gennaio, settembre) sono i migliori per introdurre cambiamenti.
Scegli l’approccio giusto
Aumenti piccoli e graduali
Cos’è: Un incremento del 3–5% all’anno.
Pro: Gestibile per i clienti, soprattutto se accompagnato da visibili miglioramenti.
Contro: Richiede comunicazioni più frequenti.
Ideale per: Studi che puntano a una crescita costante e prevedibile.
Esempio: aumentare 2 € per alcuni mesi consecutivi, legando la novità a un nuovo corso o a un restyling
Un aumento unico e deciso
Cos’è: Un aumento più consistente dopo anni di stabilità.
Pro: Permette di allinearsi subito a inflazione e mercato.
Contro: Può sorprendere i membri se non spiegato bene.
Ideale per: Studi sottoprezzati o che hanno introdotto grandi novità.
Esempio: perfetto dopo una ristrutturazione, un rebranding o l’aggiunta di servizi premium come Pilates reformer
Mantenere la tariffa ai membri fedeli
Cos’è: Gli iscritti attuali mantengono la tariffa, mentre i nuovi pagano quella aggiornata.
Pro: Protegge la fedeltà e riduce le cancellazioni.
Contro: Rallenta il beneficio economico complessivo.
Ideale per: Studi con una community molto affiatata.
Esempio: offrire una tariffa “Membro Fondatore” come premio fedeltà e incentivo alle iscrizioni anticipate.
Allineare l’aumento ai periodi di alta domanda
Pianifica l’aumento nei momenti in cui l’interesse è più alto: inizio anno o settembre, quando le persone sono più motivate a iscriversi. Così i nuovi clienti non confrontano i vecchi prezzi e gli attuali saranno più propensi ad accettarlo.
Come comunicare l’aumento ai membri
Sii trasparente e positivo
Il modo in cui presenti il cambiamento è fondamentale. Non focalizzarti solo sui costi, ma sul valore aggiunto.
Esempio:
“Abbiamo mantenuto le stesse tariffe per tre anni, durante i quali abbiamo aggiunto nuove lezioni, ampliato gli orari e introdotto workshop specialistici. Per continuare a garantire questa qualità e offrirti ancora di più, da ottobre le quote mensili aumenteranno di 5 €”
Mostra il valore, non solo le parole
Gli iscritti accettano meglio un aumento quando vedono come li avvantaggia:
- Mostra foto dei nuovi spazi o attrezzature.
- Condividi testimonianze di clienti soddisfatti.
- Allestisci una bacheca “Cosa c’è di nuovo” in studio per rendere visibili i miglioramenti.
Checklist di comunicazione
- Preavviso: 4–6 settimane è l’ideale. Comunica più volte per evitare sorprese.
- Più canali: avvisi in studio, email, social media e poster.
- Tono centrato sul cliente: ringrazia per la fiducia e ribadisci l’impegno a mantenere prezzi equi.
💡 Consiglio extra: Offri la possibilità di rinnovare o estendere l’abbonamento alle tariffe attuali prima dell’aumento: può anche generare un picco di entrate.
Cosa aspettarsi dopo l’aumento
Effetti a breve termine
Potresti notare qualche cancellazione, ma non preoccuparti: spesso si tratta di membri meno attivi. Concentrati sulla tua community più coinvolta, che apprezzerà la qualità e la coerenza più del prezzo.
Stabilità a lungo termine
Dopo un iniziale periodo di assestamento, avrai più risorse per reinvestire nello studio e mantenere standard elevati. Col tempo, la migliore esperienza per i membri e la capacità di adattarti al mercato supereranno qualsiasi perdita iniziale.
Conclusione
Un aumento di prezzo non è un segnale di difficoltà, ma di crescita, evoluzione e sostenibilità.
Con pianificazione, consapevolezza del mercato e comunicazione chiara, posizioni il tuo studio come un luogo in cui vale la pena investire. I tuoi iscritti scelgono la qualità che offri: quando continui a mantenerla, un piccolo aumento diventa non solo accettabile, ma comprensibile.
In fondo, l’obiettivo non è solo alzare i prezzi, ma aumentare il valore percepito ed esperienziale così che la tua community continui a vedere il tuo studio come parte essenziale del proprio benessere per molti anni a venire.
Business model
Planning Focus
Core strategy
Operational Priority
Private-Heavy
High-Margin Relationships: Focuses on the "Lifetime Value" of a smaller, dedicated client base.
Instructor-to-Revenue Ratios: Premium pricing is essential to protect margins when paying for high-level expertise.
"White-Glove" CRM: Using automation to track personal milestones so every client feels the value of individual attention.
Group Reformer
Volume & Occupancy: A high-traffic model that relies on logistics and efficient scheduling.
Occupancy Benchmarks: Your plan must target at least 70% occupancy to cover equipment and space costs.
Frictionless Booking: High-frequency software that handles waitlists and two-click bookings with zero lag.
Hybrid Boutique
Risk Diversification: Captures multiple market segments to build a more resilient revenue stream.
Cross-Channel Funnels: Your plan should outline how group classes act as a lead generator for private sessions.
Complex Scheduling: A system capable of managing mixed schedules and credit packages without.manual overrides
By mapping your plan to one of these specific frameworks, you ensure your operational decisions directly support the way your studio actually generates profit.
Finalizing your Pilates studio business plan
Your studio business plan will only work if it translates to daily action. By focusing on specific levers like instructor ratios, revenue architecture, and automated retention, you can create a solid strategy built for execution and success. As your studio evolves, use these steps as a recurring audit to ensure your operations still align with your financial targets.
This process is much easier when you aren't fighting with multiple apps or spreadsheets. bsport is an all-in-one studio management and marketing platform that acts as the operational backbone for your entire business. By combining your bookings, payments, and CRM into one system, the platform automates the routine admin that usually eats into your margins. This gives you the real-time data needed to optimize occupancy and scale revenue without adding to your daily workload.

